Uno stock di scarpe non si valuta al paio, ma sulla curva taglie e sulle scatole rimaste
Dieci articoli con poche paia ciascuno e un solo articolo in profondità sono due partite di calzature diverse, anche quando il totale delle paia coincide. Quanto vale una partita lo decide la struttura che sta sotto al conteggio: quanto resta della curva taglie, quanto pesa nei numeri centrali, in che stato sono le scatole dopo i traslochi di magazzino. Quella struttura la leggiamo prima di mettere un numero sul tavolo, non dopo. L'accordo di riservatezza reciproco è firmato prima che Lei mandi la lista, l'importo arriva per intero con bonifico prima che un camion si presenti al Suo magazzino, e da 1.000 paia in su il prezzo fermo sull'intera partita è pronto entro 48 ore dalla lista completa.
- Accordo di riservatezza reciproco, firmato prima che Lei invii la prima lista
- Il contratto di compravendita ci vieta la rivendita sul Suo mercato domestico
- Pagamento del 100% con bonifico bancario prima del carico
- Prezzo fermo sull'intera partita entro 48 ore dalla lista completa, da 1.000 paia in su; il ritiro lo organizziamo noi
Due stock di scarpe con lo stesso numero di paia non sono la stessa partita
Su un articolo la curva taglie può essere ancora chiusa, dal numero più piccolo al più grande, oppure ridotta ai soli numeri estremi. Le paia si contano uguali, la partita no: una serie chiusa entra in un negozio così com'è, mentre i numeri rimasti aspettano il piede che li porta. Conta anche quante volte quella distribuzione si ripete: dieci articoli con la stessa curva rotta sono un caso, dieci articoli con curve diverse un altro, e il totale non distingue i due.
La seconda variabile, nelle calzature, è la scatola. Il cartone non è un accessorio del paio: è il modo in cui il paio si conserva, si conta e si mette a scaffale. Dopo uno o due traslochi di magazzino il coperchio manca, l'etichetta con codice e numero non si legge più, il paio giusto finisce nel cartone sbagliato. Due partite con la stessa curva taglie e scatole diverse chiedono lavoro diverso prima di ripartire, e quel lavoro pesa sulla partita intera.
I due elementi si sommano di rado nella stessa direzione: capita più spesso una curva ancora buona dentro cartoni finiti, o l'inverso. Per questo il conteggio delle paia è la prima cosa che ci dice e l'ultima che guardiamo. Acquistiamo in proprio: alla firma il rischio di prezzo passa a noi. Come curva e imballo entrano poi in una cifra sola lo spiega la pagina sulla valutazione di uno stock.
Curva taglie, numeri centrali e stato delle scatole: le quattro colonne che ci bastano
Articolo, numero, quantità in paia e variante colore: quattro colonne, e la lettura la facciamo su quelle. Da lì esce la curva taglie articolo per articolo, il peso dei numeri centrali rispetto agli estremi e la profondità, cioè se davanti abbiamo pochi articoli con molte paia oppure un insieme di fondi di serie raccolti nel tempo. Il colore serve perché un numero pieno su una colorazione non copre il buco sullo stesso numero in un'altra.
Le scatole non stanno in una colonna e basta una riga di testo: quante paia sono senza cartone originale, quante hanno perso coperchio o etichetta, e se dentro c'è il paio che sta scritto sopra. Serve allo stesso modo sapere come la merce sta a magazzino, in scatole, in ceste o su bancali, con numeri e colori assortiti oppure già divisi per articolo.
Niente di tutto questo è un requisito da soddisfare prima di scriverci: sono cose che leggiamo, non condizioni di accesso. Non deve riassortire, non deve rifare i cartoni e non deve togliere dalla lista gli articoli ridotti peggio. Quello che serve è che le righe descrivano le paia che stanno davvero sul bancale.
La lista si scrive con la numerazione che usa il Suo gestionale, non con la nostra
Una riga per articolo e numero, con la quantità in paia: è tutto. Se il gestionale esporta in numerazione UK o US invece che EU, la lasci così e ci scriva quale sistema è, alla conversione pensiamo noi. Le mezze misure vanno tenute su righe distinte, perché sono paia diverse e non arrotondamenti. Se la variante colore sta in un campo suo, la lasci in un campo suo.
Non servono fotografie di ogni articolo, né schede tecniche, né un file rifatto a mano. Un export del gestionale in un foglio di calcolo copre il caso normale; se il magazzino non è a sistema, va bene un conteggio a scaffale articolo per articolo. L'unica cosa che chiediamo è che ogni riga corrisponda a paia che esistono davvero.
Su quelle righe il prezzo si ferma. La cifra vale per la partita intera e non viene ricalcolata in un secondo momento per numero, per colore o per stato delle scatole: curva, colorazioni e cartoni li abbiamo già letti nella lista che ci ha mandato. Gli estratti delle clausole che pubblichiamo sono illustrativi. Fa fede il testo del contratto di compravendita firmato, che Lei legge prima di firmare e non dopo.
Materiale, destinazione e stagione contano meno dei numeri, ma non contano zero
Una calzatura in pelle con la suola in cuoio, una scarpa estiva in tessuto e uno stivale invernale non si comportano allo stesso modo, nemmeno a parità di curva taglie. Cambia il periodo dell'anno in cui si collocano, cambia il peso sul trasporto, cambia il tipo di negozio che le prende. Per questo aiuta che l'articolo si capisca dalla descrizione e non solo dal codice.
Cambia anche la destinazione. La numerazione del bambino è corta e si esaurisce in fretta, quindi una partita per bambino si legge su una scala diversa da una per adulto. Le calzature antinfortunistiche e quelle tecniche seguono regole proprie e vanno segnalate nella lista, non lasciate in fondo al file. Non sono categorie problematiche: spostano la lettura, non l'ammissibilità.
Nelle calzature il calendario morde meno che nell'abbigliamento. Un modello classico arriva alla stagione dopo quasi intatto, mentre un modello legato a una stagione precisa perde spazio ogni mese in cui le giacenze restano a scaffale. È una differenza che vediamo dalla lista, e non è un motivo per dividere la partita in due.
Il carico si prepara sul bancale, e il ritiro lo organizziamo noi
Il ritiro parte solo a pagamento arrivato e si concorda con i tempi del Suo magazzino, non contro di essi. Ci dica come la merce è pronta: bancali filmati, colli sciolti, ceste, e se serve un muletto o basta una banchina di carico. Se occorre del facchinaggio lo mettiamo in programma prima, non il giorno del carico.
Al carico si verifica quello che c'è: colli, articoli e numeri contro la lista. Restano i documenti che servono alla Sua contabilità, fattura e documento di trasporto, e la partita esce in una volta sola. Nessuno torna la settimana dopo a discutere una parte.
Da 1.000 paia in su prendiamo la partita intera, non le righe migliori. Il resto sono date: quando la lista è completa, quando arriva il prezzo fermo, quando parte il bonifico e quando si carica. In quest'ordine, mai al contrario.
Come si svolgono i prossimi giorni
Marchio, categoria e ordine di grandezza in paia
Ci dice di quale marchio o categoria si tratta e all'incirca quante paia sono ferme a magazzino. Risponde un acquirente con un nome, entro un giorno lavorativo, per e-mail o al telefono come preferisce. In questo passaggio non servono lista, fotografie né documenti.
Riservatezza reciproca, e solo dopo i numeri
L'accordo di riservatezza si firma prima che la prima lista esca dalla Sua azienda, se vuole sul Suo modello. Reciproco significa che nemmeno noi nominiamo a terzi la Sua azienda, la merce o le condizioni, e l'impegno resta anche se la vendita non si fa. Da lì in poi bastano articolo, numero, quantità in paia e colore.
Una cifra sola sulla partita, non un prezzo al paio
Entro 48 ore dalla lista completa c'è un prezzo fermo sull'intera partita: non al paio, non per numero e non per articolo. Le serie ancora chiuse e i numeri rimasti stanno dentro la stessa cifra, quindi non ci sono righe quotate a parte. La diciamo nel colloquio, e riceverla non La obbliga a vendere.
Bonifico arrivato, poi i bancali escono
Prima il contratto di compravendita, con il divieto di rivendita sul Suo mercato domestico; poi l'importo integrale con bonifico bancario. Si carica solo a pagamento arrivato: scatole, ceste e bancali escono in una volta sola, nella finestra concordata con il Suo personale di magazzino. Il ritiro lo organizziamo noi.
Quante paia sono, all'incirca?
Per il primo passo non servono lista, fotografie né conteggi al paio: bastano il marchio o la categoria, l'ordine di grandezza in paia da 1.000 in su e la Sua disponibilità a parlare di una vendita. Rispondiamo entro un giorno lavorativo. L'accordo di riservatezza reciproco si firma prima della prima lista, il bonifico integrale arriva prima del carico, e il prezzo fermo sull'intera partita entro 48 ore dalla lista completa.
Tre informazioni e basta: marchio o categoria, una partita da 1.000 paia in su, e se ha intenzione di parlare di una vendita. Che cifra abbia in mente non ce lo dica: non c'è il campo e non è una domanda che facciamo.
Ricevuto. Il suo prezzo e in preparazione.
Un acquirente risponde entro un giorno lavorativo, il prezzo fermo segue entro 48 ore. Tutto sotto riservatezza.
Domande frequenti
Il gestionale esporta i numeri in UK e su parecchi articoli ci sono le mezze misure. Va rifatto tutto in EU?
No. Ci mandi la lista nella numerazione che usa in azienda e ci scriva quale sistema è, alla conversione pensiamo noi. Le mezze misure vanno però tenute su righe distinte, perché sono paia diverse: accorpate, la curva taglie risulta più piena di com'è. Se la variante colore sta in un campo suo, la lasci in un campo suo.
Di diversi articoli restano solo i numeri estremi e la curva taglie è saltata. Conviene toglierli dalla lista?
No, li lasci dove sono. Una partita carica di numeri estremi si colloca in modo diverso da una curva ancora chiusa, e sono due casi normali: quello che ci serve è sapere quale dei due abbiamo davanti. Toglierli non alza il prezzo, rende soltanto la lista meno affidabile al momento del carico.
Le scatole hanno fatto più di un trasloco, alcune mancano e qualche paio è finito nella scatola sbagliata. Dobbiamo riconfezionare?
No, e non è un motivo di rifiuto. Va però indicato nella lista, anche con una regola sommaria: quante paia sono senza scatola originale, quante stanno in cesta. Lo stato delle scatole incide su come la partita si muove, ed è meglio che stia scritto nella lista invece di venire fuori nella conversazione del giorno del ritiro.
Nella partita ci sono stagioni diverse, articoli con poche paia e fondi di serie. Dividiamo prima?
No, il misto è il caso normale. Leggiamo ogni articolo per conto suo: numeri, profondità, colori, scatole. Un insieme di fondi di serie si legge diversamente da pochi articoli in profondità, e li prendiamo nella stessa partita. Aiuta soltanto che la lista tenga gli articoli distinti; che cosa ne facciamo dopo è affare nostro.
Abbiamo anche seconde scelte, resi indossati e campionari. Entrano nella partita?
No. Rileviamo calzature nuove nel loro imballo originale, da 1.000 paia in su; seconde scelte con difetti di materiale, resi indossati, merce da riparazione e campionari restano fuori, e il profilo completo di che cosa compriamo sta nella pagina dedicata ai requisiti. Se una parte della partita rientra e una parte no, lo diciamo nel colloquio, senza tenerla in valutazione per settimane.
Le scarpe sono a scaffale da parecchie stagioni. Il tempo da solo cambia la partita?
Cambia il magazzino più della merce. La calzatura tenuta all'asciutto regge, mentre umidità e sbalzi di temperatura si vedono sulle suole incollate e sulla pelle, e il cartone delle scatole cede prima del prodotto. Ci scriva da quando la partita è ferma e in che tipo di deposito: è un'informazione che leggiamo insieme ai numeri, non un motivo per scartarla.
Le paia invendute possiamo ancora mandarle a distruzione?
Non tutte le imprese possono più farlo, e da quando dipende dalla dimensione dell'impresa: date, soglie e testo della norma stanno nella pagina dedicata all'ESPR. Quello che riguarda noi è l'altro lato: cedere l'intera partita a un solo acquirente è una compravendita, non una distruzione. Alla Sua contabilità restano contratto, fattura e documento di trasporto.