Acquisto diretto
Acquisto diretto

Con un operatore le carte vengono prima: riservatezza, clausola di rivendita, poi volume e date

Il meccanismo Lei lo conosce già, quindi saltiamo la parte divulgativa. L'accordo di riservatezza reciproco si firma prima che la lista esca dal Suo ufficio, e il contratto di compravendita ci vieta la rivendita sul Suo mercato domestico. Solo dopo vengono le condizioni: prezzo fermo sull'intera partita entro 48 ore dalla lista completa, bonifico del 100% prima del carico, ritiro organizzato da noi. Rileviamo partite di calzature e abbigliamento di marca da 1.000 pezzi in su, anche miste per marca e per stagione.

  • Accordo di riservatezza reciproco firmato prima della prima lista della merce
  • Il contratto di compravendita ci vieta la rivendita sul Suo mercato domestico
  • Pagamento del 100% con bonifico bancario prima del carico
  • Prezzo fermo sull'intera partita entro 48 ore dalla lista completa, da 1.000 pezzi, con il ritiro organizzato da noi
Richieda un prezzo fermo

In blocco vuol dire tutta la lista, comprese le serie che nessuno ha più chiesto

Rilevare in blocco significa prendere l'insieme così come sta in lista: serie incomplete, taglie residue, colori che a suo tempo nessuno ha ordinato. Non scegliamo gli articoli migliori lasciando a Lei il resto, perché è proprio il resto che tiene occupato lo scaffale e torna in inventario ogni fine anno. Il perimetro lo definisce Lei quando prepara la lista: quello che nella lista c'è, si compra intero.

Acquistiamo in proprio, quindi con la firma il rischio di prezzo passa a noi. Per un grossista la differenza pratica arriva dopo il carico: se un articolo si muove più lentamente del previsto, non torna indietro sotto forma di richiesta di adeguamento, di reso o di sostituzione.

La partita può essere mista, con marche diverse, stagioni diverse e i residui degli ordini che aveva fatto per la Sua clientela. Non serve dividerla per fornitore né rifarla in un altro formato. Se ci sono articoli che preferisce tenersi, li lasci fuori dalla lista prima di mandarla, perché una volta dentro fanno parte dell'insieme su cui diamo il prezzo.

Da 1.000 pezzi in su, e un no entro un giorno lavorativo vale più di un forse

I requisiti sono tre e non aumentano strada facendo: di quale marca o categoria si tratta, se la partita è da 1.000 pezzi in su, se ha intenzione di parlare di una vendita. Per il primo messaggio non serve altro, e in questo passo non chiediamo documenti.

Rileviamo calzature e abbigliamento di marca; l'elenco delle categorie che non tocchiamo sta sulla pagina dedicata, così lo legge prima di preparare la lista. Se la partita è fuori profilo lo diciamo entro un giorno lavorativo, con un no netto invece di una valutazione che resta appesa per settimane.

Chi tiene magazzino di mestiere sa quanto costa un forse: blocca uno spazio che era già destinato ad altro, blocca una decisione, e intanto la stagione avanza. Un no rapido Le restituisce tutte e due le cose nello stesso giorno. È anche il motivo per cui uno stocchista può scriverci senza preparare niente: la prima riga basta a capire se ha senso andare avanti.

La ricorrenza non si firma in un accordo quadro, nasce da un'operazione chiusa come era scritta

Impegni di volume per la stagione non ne firmiamo, e non li promettiamo prima di aver visto una Sua lista. Ogni partita è un contratto di compravendita a sé, con la propria lista e il proprio prezzo fermo. Quello che si ripete non è l'impegno, è la procedura.

La sequenza è quella che trova qui sotto, identica dalla prima partita alla terza. La seconda operazione è più rapida della prima perché nessuno deve rinegoziare i passaggi, non perché ci siamo promessi qualcosa in anticipo.

A rispondere è un acquirente con un nome, non un indirizzo generico di ufficio. Quello che cambia dalla seconda partita in poi non è il contratto, che resta identico, ma il tempo che ci mette Lei: la lista è già nel formato in cui la tiene e sa che cosa succede dopo averla mandata. Le condizioni però non migliorano perché è la seconda volta: non esiste un prezzo di fedeltà, esiste il prezzo di quella partita.

Prevedibilità del pagamento vuol dire una data agganciata al carico

Per chi tiene magazzino di mestiere la domanda vera non è soltanto quanto, ma quando. Il denaro entra prima che la merce esca, con bonifico bancario per il 100% dell'importo, e la data non è un numero di ore scritto su una pagina: è agganciata a un fatto verificabile, il carico. Fattura e documento di trasporto restano alla Sua amministrazione, e finché il pagamento non è accreditato il mezzo non si muove.

Le carte vengono comunque prima del denaro, e per chi compra e vende sulla stessa piazza contano due righe in particolare: la riservatezza reciproca, firmata prima che la lista esca, e il divieto di rivendita sul Suo mercato domestico, scritto nel contratto di compravendita e non affidato a una promessa a voce. Le legge prima di firmare, non dopo.

Gli estratti delle clausole che pubblichiamo sono illustrativi. Fa fede il testo del contratto di compravendita firmato.

Un prezzo fermo si dice una volta sola: non è una base d'asta e non si ritocca sotto carico

Il numero arriva entro 48 ore dalla lista completa, sull'insieme e non articolo per articolo, e si dice nel colloquio. Non chiediamo che cosa Le hanno proposto altrove e non facciamo rilanci: un secondo numero più alto direbbe soltanto che il primo non era serio. Se non Le va bene, si ferma lì: riceverlo non La impegna a nulla e la lista resta coperta dalla riservatezza.

Fermo vale anche nell'altra direzione, quella che a un grossista interessa di più: tra la firma e la banchina di carico il prezzo non si muove. Non mandiamo nessuno a ricontrattare davanti al mezzo e non trasformiamo un cartone ammaccato in uno sconto dell'ultimo minuto.

Quello che si carica è quello che sta in lista, riga per riga. Se un articolo nel frattempo non c'è più o cambia di quantità, si corregge quella riga e il resto resta com'è: non si riapre la trattativa sull'intera partita.

Come si svolgono i prossimi giorni

Entro un giorno lavorativo

Marche e categorie che ha in casa, anche più di una

Ci indica di quali marche o categorie si tratta, quanti pezzi ci sono all'incirca e che intende parlare di una vendita; se la partita mette insieme più fornitori e più stagioni, va bene in una richiesta sola. Risponde un acquirente con un nome, per e-mail o al telefono come preferisce. Se è fuori profilo lo sente subito, invece di restare in valutazione.

Prima della lista

L'accordo di riservatezza, anche sul modulo del Suo legale

L'accordo di riservatezza reciproco si firma prima che parta la prima lista, e se il Suo ufficio legale preferisce il proprio modello firmiamo quello. Reciproco vuol dire che neanche noi nominiamo a terzi la Sua azienda, la merce o le condizioni. Da quel momento bastano marca, articolo, taglie e quantità.

48 ore

Un numero solo, anche quando la partita è mista

Entro 48 ore dalla lista completa arriva un prezzo fermo sull'insieme: uno solo, anche quando nella stessa lista stanno marche diverse, stagioni diverse e serie ormai incomplete. Il numero si dice nel colloquio, non esce da un modulo. Riceverlo non La obbliga a vendere.

Dopo il Suo accordo

Contratto, bonifico, e la finestra di carico dei Suoi depositi

Prima il contratto di compravendita con la lista in allegato e la clausola sul divieto di rivendita sul Suo mercato domestico, poi il bonifico del 100%. Si carica solo a pagamento arrivato. Il ritiro lo organizziamo noi con i Suoi responsabili di magazzino, in una finestra che non blocchi le spedizioni ai Suoi clienti.

Una partita, un contratto, una data di carico

Per il primo contatto bastano marca o categoria e i pezzi, anche all'incirca. L'accordo di riservatezza reciproco si firma prima che la lista esca dal Suo ufficio, e il prezzo fermo sull'intera partita arriva entro 48 ore da quando la lista è completa. Risponde un acquirente con un nome, entro un giorno lavorativo.

Bastano tre informazioni: marca o categoria, una partita da 1.000 pezzi in su e la disponibilità a parlare di una vendita. Documenti in questo passo non ne servono, e se la partita mette insieme più marche le indichi nello stesso messaggio.

Un acquirente preferisce chiamare invece di scrivere. Di solito si risparmiano due giorni.

I suoi dati vanno a un solo acquirente, non in una lista di invio. Risposta entro un giorno lavorativo.

Il suo prezzo viene calcolato sulla domanda del momento e viene detto nella conversazione, non da un modulo. Solo per merce che ha il diritto di vendere.

Domande frequenti

Comprate anche da chi fa il vostro stesso mestiere?

Sì. La condizione riguarda la partita, non il ruolo di chi la vende: da 1.000 pezzi, calzature e abbigliamento di marca, merce nuova nel suo imballo originale. Le carte sono le stesse che firmeremmo con un marchio o con una catena, riservatezza reciproca compresa. Che Lei compri e venda stock di mestiere non cambia una riga del contratto.

Una parte della merce è in conto deposito di un mio cliente. La posso mettere in lista?

In lista va la merce di cui può disporre: con il contratto di compravendita la proprietà passa a noi, quindi quello che è di un altro resta fuori. La lasci da parte e il resto della partita non ne risente, purché rimanga da 1.000 pezzi in su. Se più avanti quella posizione si chiarisce, la trattiamo come una partita a sé, con la sua lista e il suo contratto.

Dalla mia lista si capisce da chi mi rifornisco e come ho composto l'assortimento. Che fine fa?

Per questo l'accordo di riservatezza reciproco si firma prima della lista e non dopo, e resta valido anche se poi non concludiamo nulla. Reciproco vuol dire che neanche noi nominiamo a terzi la Sua azienda, la merce o le condizioni. La lista non viene pubblicata, non entra in un listino e non gira per sondare il mercato: va a un solo acquirente, e per l'insieme.

La merce è divisa su tre miei depositi. La trattate come una partita sola?

Sì, se la lista è una sola: il prezzo fermo riguarda l'insieme e il contratto di compravendita è uno. Quello che non facciamo è prendere il deposito migliore e lasciare gli altri due dove sono, perché senza quelle righe non è più la partita che abbiamo letto. Se i tre depositi tengono le liste in formati diversi, le unisca come sono: non serve uniformarle prima di mandarle.

Il bonifico parte prima del carico anche su tre depositi diversi?

Sì: l'importo è uno e riguarda l'intera partita, quindi il bonifico del 100% parte prima che il primo mezzo si presenti a caricare, non a rate deposito per deposito. I carichi successivi seguono il calendario concordato con i Suoi magazzini, con il pagamento già accreditato. Fattura e documento di trasporto restano alla Sua amministrazione.

Mi garantite un volume fisso o un accordo quadro per la prossima stagione?

No, e preferiamo dirlo apertamente invece di firmare un impegno che poi dipende da quello che passa il mercato. Ogni partita è un contratto a sé. Quello che possiamo mettere per iscritto è sempre lo stesso elenco: riservatezza prima della lista, divieto di rivendita sul Suo mercato domestico, bonifico integrale prima del carico, prezzo fermo entro 48 ore dalla lista completa, ritiro organizzato da noi.

Un mio fornitore vuole liberarsi del suo invenduto e chiede a me di farmene carico. Ve lo posso girare?

La compravendita la facciamo con chi è proprietario della merce, quindi o scrive lui, oppure la partita è già Sua quando arriva in lista. Un passaggio di comodo, con la merce che resta di un altro e la firma che ci mette Lei, non lo facciamo. Se il Suo fornitore si sta muovendo per via del divieto europeo sull'invenduto, la scheda dedicata dice chi rientra e da quando: noi compriamo per rimettere la merce in circolazione.